Informazioni utili sulle porte interne scorrevoli

Quando si scelgono le porte da interno, bisogna tenere in considerazione molte informazioni e diversi parametri. Innanzitutto bisogna prendere bene le misure, prestando attenzione, in fase di ristrutturazione, a prevedere porte più grandi per le stanze dove verranno collocati elettrodomestici come lavatrici o frigoriferi. Oltre al colore, che deve abbinarsi a pavimenti e pareti, e allo stile, che deve completare l’arredo già presente, si dovrà scegliere il tipo di porta da montare. Porte a battente, porte a libro e porte scorrevoli rispondono a necessità diverse le une dalle altre; per questo è bene essere bene informati sulle caratteristiche di ciascuna. Queste informazioni sono utili sia a chi abita nella casa dove verranno installate le porte, sia ai montatori di porte o a tutti quei professionisti che collaboreranno nella scelta e nell’installazione. Ecco un piccolo riassunto, dove puoi trovare le principali informazioni sulle porte interne scorrevoli; ti saranno utili per prendere una decisione definitiva o, perché no, decidere di optare per una porta a battente.

Una porta scorrevole da interno isola meno di una porta a battente

Una delle caratteristiche principali delle porte da interno è quella di isolare la stanza; la separazione degli ambienti, anche dal punto di vista acustico, permette di avere una certa privacy. Si deve precisare che l’isolamento acustico non sarà mai totale con delle semplici porte; tuttavia alcuni modelli sono più efficaci di altri quando si tratta in questi termini. Le porte interne a battente sono quelle più isolanti, in quanto il loro sistema di chiusura, quando funziona correttamente, non lascia nessuno spazio aperto. Le porte scorrevoli, che siano a scomparsa o a scorrimento esterno muro, lasciano un margine dal pavimento che non consente l’isolamento acustico tra le stanze che separano. Inoltre, nel caso delle porte scorrevoli esterno muro, rimane uno spazio, seppur piccolo, tra il muro stesso e l’anta della porta da cui possono passare suoni e luci. Lo stesso problema si presenta con le porte scorrevoli a scomparsa, poichè gli spazzolini dei binari di scorrimento non hanno tenuta acustica e le piccole fessure tra ante e controtelaio impediscono un totale isolamento.

Il controtelaio per le porte scorrevoli a scomparsa

Quando si sceglie di montare una porta scorrevole a scomparsa, si devono fare i conti con un componente quasi mitologico: il controtelaio. Si tratta di una struttura metallica che, installata all’interno della parete, accoglie il binario sul quale scorre la porta; prima di procedere al montaggio, si deve controllare che la parete sia abbastanza spessa. Se nella parete passano tubazioni sarà impossibile montare una porta scorrevole a scomparsa, mentre esistono diverse soluzioni per la presenza di cavi elettrici. I controtelai sono disponibili in diverse tipologie, così è possibile installarli sia in pareti di intonaco, sia in pareti in cartongesso. Trattandosi di una struttura che richiede un intervento edile, seppur di limitate proporzioni, il controtelaio è studiato in modo da garantire affidabilità e durata nel tempo. Un prodotto di qualità non garantisce solo robustezza dei componenti e delle lamiere, ma anche fluidità di movimento delle ante della porta scorrevole e facilità di manutenzione. La buona qualità del controtelaio incide anche sulla vita della parete stessa, evitando il formarsi di crepe nell’intonaco.

Le porte interne scorrevoli consentono di risparmiare spazio

Rispetto alle comuni porte interne a battente, le porte scorrevoli, a scomparsa o a filo muro, consentono di risparmiare spazio. Lo spazio di ingombro dell’anta a battente è annullato con lo scorrimento e può dunque essere riutilizzato, ma fai attenzione: la parete lungo la quale scorre l’anta dovrà restare libera da mobili o quadri appesi. Questa caratteristica salvaspazio, rende questa tipologia di porte da interno un’opzione capace di soddisfare le più diverse esigenze. Possono essere installate per separare stanze della casa, anche dove manca lo spazio di apertura per l’anta a battente. Soprattutto nei piccoli appartamenti le porte scorrevoli consentono di ottimizzare gli spazi a disposizione, creando ambienti di design e di stile minimal. Oltre alle porte interne scorrevoli, si possono montare, con lo stesso risultato salvaspazio, anche delle pratiche porte da interno a libro; questa tipologia di porte è particolarmente versatile ed è molto utilizzata per separare ambienti minori.

La porta scorrevole a scomparsa costa di più rispetto a una porta a battente

Le porte scorrevoli a scomparsa, come abbiamo visto nel precedente paragrafo, richiedono l’installazione di un controtelaio. Questa struttura metallica viene montata all’interno del muro per accogliere l’anta della porta; è richiesto - quindi - un piccolo intervento di carattere edile. Il prezzo di questa tipologia di porte risulterà quindi inevitabilmente più alto rispetto agli altri; il montatore o il professionista che si occuperà dell’installazione, dovrà inserire, nel preventivo, anche i costi edili per gli interventi sulla muratura. I costi cambieranno a seconda del tipo di muratura presente - intonaco o cartongesso -, dello spessore del muro stesso, delle condizioni in cui si presenta al momento dell’inizio del lavoro. Questo intervento si va a sommare ai costi dei componenti della porta: ante, binari, telai e stipiti, maniglie e ferramenta. All’interno del nostro e-commerce Porte Store, potrai trovare diverse soluzioni, con la possibilità di configurare la tua porta preferita con le finiture che desideri e vederne il costo aggiornato in tempo reale.

Indicazioni per la manutenzione delle porte interne scorrevoli

Le porte interne scorrevoli hanno bisogno di alcuni piccoli accorgimenti per la manutenzione, al fine di garantire durata e funzionalità. Tenere pulito e spolverato il binario di scorrimento eviterà che l’apertura dell’anta diventi difficoltosa; lo sporco accumulato - infatti - può ostacolare lo scorrimento. La pulizia dei binari è semplice; è sufficiente passare le superfici con un panno umido o con l’aspirapolvere due o tre volte all’anno. Tutte le parti e i componenti accessibili devono essere puliti regolarmente e i meccanismi lubrificati; a tale scopo si possono trovare in commercio prodotti spray, che rendono l’operazione molto semplice. La manutenzione però è anche nelle attenzioni quotidiane: evitare di sbattere le porte o di farle scorrere con troppa irruenza, rallenta l’usura della porta. Se si rende necessario un intervento di manutenzione straordinario, si consiglia caldamente di rivolgersi a un montatore o un esperto del settore; sapranno valutare con precisione la situazione e consigliarti sugli interventi da eseguire.