I nostri suggerimenti per la tua porta a battente

Quando si affrontano lavori di ristrutturazione, alcuni aspetti ci sembrano, a un primo esame, più semplici di altri. Alcune scelte tuttavia possono rivelarsi più complesse del previsto; tra queste, la scelta delle porte interne. Queste infatti non devono essere scelte solo per la loro funzionalità, ma devono essere tenuti in considerazione l’aspetto estetico, il gusto personale, le caratteristiche proprie della porta da interno. Una porta a battente è diversa da una porta a libro o una porta scorrevole per molti aspetti.
Le porte interne devono essere considerate come elementi di arredo a tutti gli effetti; come tali devono essere scelte con cura, per completare al meglio gli ambienti dove verranno installate. Per aiutarvi nell’orientamento, nel blog del nostro e-commerce Porte Store potete trovare indicazioni, suggerimenti, informazioni, linee guida che vi accompagnino nella scelta. Dopo avervi dato alcune informazioni utili sulle porte scorrevoli e i nostri consigli sulle porte a libro, ecco alcuni pratici suggerimenti sulle porte a battente.

I tratti distintivi delle porte a battente nel modello Oliver

La porta a battente Oliver, della collezione Smart di Porte Store, presenta tutte le caratteristiche utili a decidere quale porta installare. Innanzitutto prestate attenzione alle misure, soprattutto per le porte interne a battente che verranno installate nelle stanze che ospiteranno elettrodomestici. Avrete la necessità di misure precise, che rientrano comunque nelle misure standard delle porte a battente. Inoltre Porte Store vi permette di richiedere, in caso di esigenze particolari, porte interne su misura.
Oltre alle misure, dovrete scegliere anche la finitura delle porte a battente; questo dettaglio può fare realmente la differenza sullo stile e sul carattere che la vostra porta da interno conferisce all’ambiente. In questo caso, la porta a battente Oliver ha una finitura a poro aperto, che esalta le caratteristiche naturali e dona resistenza al colore. Le porte interne nere, come il nostro modello Oliver, sono adatte in ambienti con pavimenti chiari, per dare una soluzione di continuità con eleganza. Ricorda inoltre che da Porte Store puoi ordinare la tua porta a battente filo muro, una soluzione per un design moderno.

Quali sono i componenti della porta battente Elly?

Una porta a battente è composta da molti componenti, alcuni dei quali passano completamente inosservati, anche se svolgono un ruolo importante. Quella che comunemente molti di noi chiamano porta battente, non è altro che la semplice anta della porta. I primi componenti sono il controtelaio e il telaio, che si montano nel vano che ospiterà la porta; il controtelaio si installa direttamente sulla parete e servirà per il fissaggio del telaio. Al telaio viene fissata l’anta della porta battente, attraverso l’utilizzo di cardini e cerniere per porte interne. La porta a battente viene completata con stipiti e coprifili, che coprono lo spazio tra telaio e parete, maniglia e serratura.
Le porte interne bianche, come la nostra porta a battente bianca Elly, della collezione Flat, sono particolarmente versatili. Possono essere installate in ogni tipo di ambiente, abbinate a pavimenti chiari o scuri, garantendo sempre un risultato fine ed apprezzabile. Ogni componente delle porte laccate bianche di Porte Store può essere configurato secondo i gusti personali e le esigenze del cliente.

George: perché scegliere la porta per interni a battente

La porta per interni a battente, rispetto ai modelli a libro o scorrevoli, presenta alcuni vantaggi. Innanzitutto le porte a battente da interno sono più pratiche da montare; potrai provare, seguendo semplici passaggi, a montare da solo le tue porte interne. Se non ti senti sicuro delle tue capacità, potrai rivolgerti ad artigiani o montatori esperti, che potranno installare la tua porta a battente in poco tempo. Un’altra caratteristica importante della porta da interni a battente, come la porta George, dalla collezione Touch di Porte Store, è quella di isolare gli ambienti; le porte interne infatti devono garantire la privacy a chi vive gli ambienti dove vengono montate. Rispetto alle porte interne scorrevoli o alle porte interne a libro, che lasciano sempre spazi aperti utili allo scorrimento, la porta a battente isola molto di più le stanze, sia dal punto di vista acustico, sia dal punto di vista termico. Se scegliete una porta a battente, fate attenzione allo spazio; infatti la rotazione dell’anta per l’apertura e la chiusura richiede più spazio rispetto a una porta a libro o una porta scorrevole.

Abbinare il colore della porta da interni a battente Holly

Tra le caratteristiche che influenzano la scelta della porta a battente, sicuramente c’è anche il colore. Le porte a battente per interni devono infatti essere abbinate ai colori dei pavimenti, delle pareti e degli altri elementi di arredo. L’ambiente che si crea deve assumere un aspetto ordinato; le porte interne sono parte attiva di un progetto. Una porta da interni a battente bianca è adatta a molti spazi diversi, proprio per la neutralità del bianco che può abbinarsi a molti stili. Può completare un ambiente in colori chiari o risaltare in una stanza con il pavimento scuro. Al contrario, una porta a battente per interni nera può essere scelta per un ambiente dai colori chiari, mentre è sconsigliata in camere dai colori già scuri.
La porta a battente Holly giallo zafferano, dalla collezione Flat di Porte Store, è un caso particolare. Le porte interne colorate donano carattere e personalità all’intero ambiente. Le porte a battente di casa non devono essere per forza tutte uguali; una porta colorata può essere quindi utilizzata per mettere in risalto una camera particolare, come quella dei figli o di uno studio.

Lydia: montare le porte da interno a un battente

Le porte da interno a un battente, come il modello Lydia dalla collezione Touch di Porte Store, sono abbastanza facili da montare. Seguendo alcune semplici indicazioni, con qualche piccolo accorgimento, potrete montare le vostre porte interne anche da soli. Se non vi sentite sicuri, potete rivolgervi a un montatore esperto, che può svolgere il lavoro senza difficoltà e in poco tempo.
Innanzitutto si deve montare il controtelaio all’interno del vano dove viene installata la porta da interno. Al controtelaio viene fissato il telaio, sul quale verrà fissata a sua volta l’anta della porta a battente. Questa operazione deve essere svolta con attenzione; la precisione con cui vengono fissati i cardini e l’anta, influisce sul corretto movimento di apertura e chiusura. La porta a un battente viene completata con coprifilo e stipiti, maniglia e serratura. Ogni dettaglio, dal telaio alla ferramenta, contribuisce allo stile e al carattere delle porte da interno a un battente; scegliete con cura e visitate il nostro blog per trovare tutti i consigli necessari.